Exprivia approva la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 e annuncia la revisione delle stime per il 2019

06 agosto 2019

•   Ricavi: 251,6 mln di euro (286,9 mln nel 2018)
•   EBITDA: 10,4 mln di euro (*) (8,0 mln nel 2018)
•   EBIT: -3,4 mln di euro (*) (-1,5 mln nel 2018) 
•   Risultato ante imposte: -9,5 mln di euro (*) (-13,0 mln nel 2018)
•   Posizione Finanziaria Netta a -249,0 mln di euro (*) (-214,6 mln al 31 dicembre 2018)

6 agosto 2019. Il Consiglio di Amministrazione di Exprivia - società quotata al segmento STAR di Borsa Italiana [XPR.MI] - ha approvato in data odierna la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019, redatta secondo i principi contabili internazionali (IAS/IFRS).

Come è noto, a partire dal 2019 è stato introdotto il nuovo principio contabile IFRS 16, Leases, che disciplina il trattamento contabile dei contratti di leasing per i soggetti che adottano i principi contabili internazionali. Nei commenti che seguono vengono riportate le principali differenze causate dalla adozione nuovo principio.

Il gruppo chiude il primo semestre con ricavi complessivi in diminuzione, in particolare della controllata Italtel, la quale ha subito la conseguenza di una importante flessione degli investimenti degli operatori TLC , principalmente dovuta alla perdurante erosione dei margini nel settore conseguente a un crescente livello di competizione e all’assorbimento di risorse resosi necessario per l’acquisizione delle frequenze per lo sviluppo della rete mobile di quinta generazione in Italia.

Il settore operativo TLC, nel perimetro della controllata Italtel, chiude il semestre con ricavi pari a 174,6 mln rispetto ai 210,4 mln del 2018. L’EBITDA è pari a 4,5 mln, rispetto ai 1,9 mln del 2018 (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per circa 2,7 mln). L’EBIT è pari a -6,4 mln rispetto ai -5,5 mln del 2018 (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per circa 0,3 mln) e il risultato ante imposte a -10,5 mln rispetto a -14,9 mln del 2018 (con effetto non significativo dell’applicazione del nuovo IFRS 16). La posizione finanziaria netta è pari a -192,1 mln (-174,6 mln al netto dell’effetto del nuovo IFRS 16) rispetto a -168,9 mln del 31 dicembre 2018 e -152,3 mln del 30 giugno 2018.

Il decremento del volume dei ricavi è da attribuirsi al mercato domestico degli operatori TLC, mentre è in leggero miglioramento la performance nel Private Sector (Enterprise, Banking, Industry) e Public Sector che evidenzia ricavi raddoppiati rispetto all’anno precedente. Il mercato International, grazie soprattutto ai buoni risultati di Perù, Brasile e Spagna risulta in crescita rispetto allo scorso anno.

In crescita il settore operativo IT , nel perimetro del gruppo al netto della controllata Italtel, che chiude il semestre con ricavi pari a 79,5 mln, rispetto ai 78,9 mln del 2018, EBITDA a 6,2 mln (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per 1,2 mln) rispetto a 6,1 del 2018. L’EBIT è pari a 3,0 mln rispetto a 4,0 mln del 2018 (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per 0,2 mln) e il risultato ante imposte a 1,1 mln, in diminuzione rispetto a 1,9 mln del 2018 (con effetto non significativo dall’applicazione del nuovo IFRS 16). La posizione finanziaria netta è pari a -57,6 mln (-50,7 al netto dell’effetto del nuovo IFRS 16) rispetto a -45,8 del 31 dicembre 2018 e -59,0 mln del 30 giugno 2018.

Stabile la performance nei mercati IT e in particolare nel settore Banking & Finance, Industry e Aerospace & Defence, in crescita i settori Energy & Utilities, buona la performance nei settori Healthcare e Public Sector.

Dall’analisi dei risultati del settore TLC al 30 giugno e dalla proiezione del backlog a fine anno, si ritiene che tale situazione si manterrà anche nella seconda parte dell’anno, in quanto non si ravvisano segnali per una rapida ripresa. Di conseguenza si stima che i ricavi e EBITDA di fine anno potranno essere in contrazione rispetto a quanto previsto dal Piano Industriale 2018-2023 diffuso al mercato il 12 luglio 2018.

Il consiglio di amministrazione ha ritenuto necessaria un’analisi approfondita delle principali assunzioni del Piano Industriale 2018-2023, che potranno portare nei prossimi mesi ad una sua verifica, anche con l’obiettivo di rivedere e rafforzare il progetto di integrazione delle componenti IT (Exprivia) e TLC (Italtel) quale conseguenza del contesto di mercato così rilevato.

“Prendiamo atto e valutiamo con attenzione i risultati conseguiti nel primo semestre dell’anno , nella convinzione della bontà del progetto di integrazione fra le due anime del nostro gruppo, IT , rappresentata da Exprivia, e TLC, rappresentata da Italtel – afferma Domenico Favuzzi, presidente e a.d. – Il mercato delle TLC, soprattutto in Italia sta sperimentando, nell’ambito di una aumentata attenzione all’importanza delle infrastrutture digitali, l’effetto della concentrazione degli investimenti impiegati per l’acquisto delle frequenze delle reti di nuova generazione (5G). Il nostro gruppo reagisce con una forte focalizzazione sulle principali tecnologie abilitanti la trasformazione digitale nei settori di riferimento , volta a meglio utilizzare tal tecnologie come driver del proprio sviluppo, e nel contempo con una verifica del piano industriale, soprattutto in ottica di integrazione e focalizzazione, che dovrà riflettere il nuovo contesto creatosi nel mercato.”

Risultati della Capogruppo 

Al 30 giugno 2019 i ricavi di Exprivia S.p.A. sono pari a 69,3 mln di Euro in incremento del 1,2% rispetto allo stesso semestre del 2018 pari a 68,6 mln (*), l’EBITDA a 6,2 mln (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per 1,1 mln) rispetto ai 5,6 mln (*) del 2018. L’EBIT a 3,2 mln (con effetto positivo dall’applicazione del nuovo IFRS 16 per 0,2 mln) rispetto ai 3,6 mln (*) dell’anno precedente. Il risultato ante imposte si attesta ad un valore di 1,6 mln (con effetto nullo dall’applicazione del nuovo IFRS 16) , rispetto a 2,3 mln (*) dello stesso periodo del 2018. La Posizione Finanziaria Netta al 30 giugno 2019 è negativa per 56,4 mln (-50,2 al netto dell’effetto del nuovo IFRS 16) rispetto a -45,4 mln al 31 dicembre 2018 e a -54,8 mln (*) al 30 giugno 2018.

(*) I dati per l’anno 2018 della Capogruppo sono forniti in modalità̀ pro-forma in quanto proiettano dall’1 gennaio 2018 gli effetti della fusione nella capogruppo delle controllate Advanced Computer Systems Srl e Exprivia Enterprise Consulting Srl, avvenuta a dicembre 2018.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, dott. Valerio Stea, dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

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