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Hewlett Packard Enterprise elimina gli ostacoli all'adozione di massa dell'IoT

Nuove soluzioni consentono di implementare casi di utilizzo della tecnologia IoT su vasta scala in ambienti enterprise e industriali

Londra, 30 novembre 2016 - Hewlett Packard Enterprise (NYSE: HPE) ha presentato nuove soluzioni che aiutano le aziende a introdurre dispositivi IoT (Internet of Things) in modo sicuro, rapido ed economico all'interno di ambienti di aziende enterprise e industriali. Le novità includono:

  • HPE Mobile Virtual Network Enabler
  • HPE Universal IoT Platform
  • Aruba ClearPass Universal Profiler
  • Aruba 2540 IoT-Ready Access Switch
  • Espansione delle partnership dei sistemi Edgeline nell'edge computing e nel controllo integrato

Costi proibitivi e l'assenza di soluzioni olistiche sono i maggiori ostacoli all'adozione di massa dell'IoT”, ha dichiarato Keerti Melkote, Senior Vice president e General Manager di Hewlett Packard Enterprise. “Approcciando l'IoT con innovazioni che ampliano il nostro framework costruito su soluzioni infrastrutturali per ambienti edge, piattaforme software e partner di ecosistema, HPE è in grado di sostenere in termini  economici, di complessità e di sicurezza delle aziende intenzionate ad adottare una nuova classe di servizi business capaci di trasformare il luogo di lavoro e le esperienze operative”.

Se le aziende stanno integrando l'IoT all'interno delle proprie operazioni di tipo “mainstream”, l’utilizzo e la gestione dei dispositivi IoT ne determinano ulteriori costi e inefficienze, particolarmente su vasta scala. Nel contempo le numerose variazioni di connettività, protocolli e sicurezza IoT impediscono alle aziende di aggregare facilmente i dati attraverso una rete eterogenea di dispositivi connessi.

Per mantenere la promessa dell'IoT – ovvero ricavare informazioni preziose da miliardi di dispositivi connessi – HPE sta aiutando le aziende a ottimizzare il ciclo di vita dei dispositivi IoT. Riducendo i costi di connettività IoT e traducendo la comunicazione tra i dispositivi in un linguaggio comune, HPE fornisce alle aziende gli strumenti adatti ad ottenere un ritorno economico positivo e ad implementare con efficacia i progetti legati all’IoT su vasta scala.

Miglioramento dell'aspetto economico dell'IoT nei progetti di grandi dimensioni

Per migliorare le economie di scala dei grandi progetti IoT su reti WAN (Wide Area Network), HPE ha presentato il nuovo HPE Mobile Virtual Network Enabler (MVNE) e ha introdotto miglioramenti alla HPE Universal IoT Platform.

HPE Mobile Virtual Network Enabler – Il nuovo HPE Mobile Virtual Network Enabler fornisce ai clienti un controllo di livello superiore sui dispositivi IoT che richiedono connettività e servizi cellulari. La soluzione promuove l’ingresso di nuovi MVNO (Mobile Virtual Network Operator) specializzati nell'IoT che possono rivendere connettività IoT direttamente ai clienti a prezzi indicati per grandi progetti di tipo  M2M (Machine-to-Machine) e legati all’IoT su vasta scala. I servizi di provisioning, configurazione, amministrazione e fatturazione di HPE Mobile Virtual Network Enabler – abbinati alla copertura di operatori di rete mobile WAN – cambiano l'aspetto economico dei deployment su vasta scala riducendo i costi del provisioning IoT di oltre l'80%.

HPE Universal IoT Platform – Progettata per il supporto multirete e multivendor su scala massiva mediante lo standard di interoperabilità oneM2M, la HPE Universal IoT Platform gestisce i dispositivi HPE Mobile Virtual Network Enabler (MVNE) e fornisce servizi analitici, di monitoraggio e reporting per IoT multivendor con livelli di affidabilità scalabili. La piattaforma supporta l’impiego di connettività a lungo raggio e a bassa potenza come LoRa e SIGFOX, oltre ai dispositivi che utilizzano connettività cellulare, radio, Wi-Fi e Bluetooth.

I miglioramenti introdotti riguardano in particolare:

  • Supporto degli standard M2M di tipo “Lightweight” – Implementa interoperabilità plug-and-play tra i dispositivi IoT e i servizi della piattaforma UIoT.
  • Ampliamento della gestione dei dispositivi – Consente la gestione di dispositivi SIM e non-SIM attraverso più sistemi, dispositivi e applicazioni.
  • Ampliamento del supporto dei gateway LoRa – Consente l'utilizzo di più gateway LoRa con un set comune di applicazioni per semplificare il provisioning e il controllo dei dispositivi in ambienti LoRa eterogenei.

Per un maggiore approfondimento: https://www.hpe.com/us/en/newsroom/news-archive/featured-article/2016/11/New-release-of-HPE-Universal-IoT-Platform-increases-opportunities-for-insights-and-innovation.html

Perché tutti i vantaggi dell'IoT possano essere sfruttati da aziende e consumatori, le reti di sensori IoT devono poter essere implementabili ovunque raggiungendo i luoghi più remoti del pianeta”, ha affermato Paul Gudonis, Presidente del Business di tipo Enterprise di Inmarsat. “La combinazione tra la rete satellitare globale di Inmarsat con la HPE Universal IoT Platform permette alle aziende di fare esattamente questo. Il nostro primo progetto congiunto nell'ambito del Precision Farming promette non solo di creare un nuovo modello di best practice agricole, ma anche un modello go-to-market ideale rispetto a quello che le nostre società potranno fare in molti altri settori. Siamo davvero entusiasti di questa prospettiva”.

Sicurezza dei dispositivi IoT nelle reti LAN

Per garantire visibilità e connettività protetta nell’implementazione di progetti IoT su vasta scala alla periferia della rete enterprise, Aruba, una società di Hewlett Packard Enterprise, ha annunciato Aruba ClearPass Universal Profiler e gli Access Switch IoT-ready Aruba 2540, due nuove soluzioni che identificano e classificano tutti i dispositivi IoT che si connettono alla rete abbattendo i costi per porta della connettività IoT cablata.

ClearPass Universal Profiler identifica automaticamente gli attributi dei dispositivi IoT che tentano di connettersi alla rete: in questo modo i responsabili IT possono catalogare i dispositivi IoT connessi alle reti cablate e a quelle wireless assegnando a ciascuno di essi le policy appropriate. Universal Profiler restituisce visibilità e contesto sui rischi e sui problemi di performance derivati dai dispositivi IoT.

I dispositivi Aruba 2540 IoT-Ready Access Switch proteggono ulteriormente i dispositivi IoT mediante accesso role-based unificato, una funzione che identifica e assegna i ruoli ai dispositivi IoT che si connettono, stabilendo le giuste priorità delle applicazioni business-critical e controllando le risorse di rete accessibili dai dispositivi. Il modello 2540 è ottimizzato per deployment IoT edge enterprise di piccola e media densità.

HPE Aruba Media Advisory: http://news.arubanetworks.com/press-release/hpe-aruba-drives-iot-adoption-innovations-connectivity-and-device-visibility

Impiegare nuove innovazioni sul “campo” per i progetti legati al mondo industriale dell’IoT

I partner dell'ecosistema IoT sono ingredienti essenziali per favorire l'innovazione IoT. I nuovi partner applicativi promuovono le soluzioni HPE Edgeline Converged Edge System per risolvere una serie di problematiche del cliente e fornire nuove capacità. HPE ha annunciato nuove soluzioni e casistiche di utilizzo con un ecosistema di partner che permetteranno di sfruttare nuove opportunità nel mondo IoT:

  • Rilevamento e risoluzione delle anomalie degli asset della fabbrica – In collaborazione con PTC e National Instruments, questa soluzione basata su sistemi della linea “Edgeline” permette di rilevare anticipatamente i potenziali guasti consentendo ai tecnici della manutenzione di correggere gli inconvenienti prima che possano diventare problemi.
  • Gestione dati direttamente sul “campo” (ossia vicino alla fabbrica) – Sviluppata con OSIsoft, questa soluzione che si basa sulla linea HPE di sistemi Edgeline è ideata per memorizzare, gestire e consultare dati in tempo reale immediatamente presenti in fabbrica (OT = Operational Technology) e nel mondo IoT.

Per un maggiore approfondimento: https://www.hpe.com/us/en/newsroom/news-archive/featured-article/2016/11/Living-on-the-Edge-With-Edgeline-Converged-Edge-Systems.html

Dichiarazioni a supporto

Abbiamo scelto HPE quale partner chiave nella realizzazione della missione del Governo Indiano per le Smart Cities”, ha commentato il Dr. Anand Agarwal, CEO, Sterlite Technologies. “In qualità di partner strategico per l’IoT, HPE collaborerà nello sviluppo dei casi di utilizzo su contatori intelligenti, sulla gestione idrica e sulla gestione dei  rifiuti, oltre ai parcheggi e all’illuminazione intelligente, per citare solo alcune tecnologie. Queste verranno utilizzate come ‘vetrina’ per le regioni urbane e rurali indiane. Il nostro rapporto con HPE dimostra che la collaborazione e l’innovazione congiunta sono in grado di valorizzare tutti gli “stakeholder” delle Smart Cities, permettendo così un cambiamento rilevante nelle esperienze di vita quotidiana dei propri cittadini. Unendo la nostra tecnologia e la forza dei nostri servizi, offriremo una soluzione di rilevanza mondiale alle Smart Cities indiane”.

Gli standard oneM2M intendono dare vita a una società realmente connessa attraverso lo sviluppo di specifiche tecniche che affrontano l'esigenza di un layer di servizi M2M comune capace di promuovere l'interoperabilità”, ha commentato Fran O’Brien, Steering Committee Chair di oneM2M. “oneM2M riconosce il lavoro di aziende come Hewlett Packard Enterprise per essere riuscita a lanciare una piattaforma IoT conforme con oneM2M che risolve una miriade di casistiche di utilizzo come smart city, trasporti intelligenti e vetture connesse”.

È difficile combinare insieme soluzioni di più produttori affinché si interconnettano e gestiscano sistemi e dispositivi IoT differenti”, ha concluso Zeus Kerravala, principal analyst di ZK Research. “Forzare la combinazione di soluzioni porta a ingenti spese infrastrutturali e operative, rallentando enormemente l'introduzione di soluzioni IoT da parte delle aziende. Le nuove soluzioni proposte da HPE atte a eliminare gli ostacoli all'adozione dell'IoT possono ridurre significativamente i tempi di implementazione del progetto e semplificare l'architettura di rete migliorando nel contempo la sicurezza”.

Ulteriori informazioni:

 

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