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Indra conclude un accordo di 90 m€ per lo sviluppo del nuovo radar dell’Eurofighter

  • La Società è partner del consorzio Euroradar, che porrà a bordo del caccia europeo il radar al momento più avanzato: il Captor – E 
  • La sua presenza in questo progetto consentirà alla multinazionale di rafforzare la propria posizione di fornitore di questa piattaforma aerea
  • Indra partecipa all’interno del programma Eurofighter per lo sviluppo dei sistemi chiave di avionica, simulatori e sistemi di manutenzione

Indra, in qualità di membro del consorzio Euroradar, ha concluso un accordo di 90 M€ che le garantisce una partecipazione alle attività di sviluppo del nuovo sistema radar Captor –E dell’Eurofighter.

Lo scorso novembre, i segretari di Stato della Difesa dei quattro paesi membri del consorzio Eurofighter (Regno Unito, Germania, Italia e Spagna) rappresentati dall’Agenzia NETMA, hanno siglato un accordo, con rappresentanti dell’Industria europea, per lo sviluppo e l’integrazione del sistema radar più avanzato del mondo. 

La tecnologia che introduce il nuovo sistema, un’antenna di puntamento elettronico (AESA), unito alla capacità di movimento dell’antenna radar, doteranno l’Eurofighter Typhoon di una visione molto più ampia rispetto a quella di altri aerei con i quali compete nel mercato.  Inoltre, il nuovo radar è dotato di una grande potenzialità di sviluppo che darà spazio a una vasta gamma di capacità e funzionalità aggiuntive, tra cui la possibilità di effettuare diverse operazioni in modo simultaneo. In questo modo, l’aereo europeo farà un salto di qualità nelle sue capacità operative.

L’alto rendimento industriale che questo accordo costituirà per Indra, con una partecipazione rilevante ed tecnologicamente avanzata, richiederà l’impegno di un gruppo di lavoro di oltre 100 ingegneri alle attività di innovazione e sviluppo per i prossimi anni.  Al tempo stesso, permetterà di rimanere all’avanguardia in questo tipo di tecnologie, dove già possiede una forte leadership.

Questo accordo colloca Indra in un’imbattibile posizione nella produzione in un futuro di questo sistema, non solo per gli aerei dei paesi membri del consorzio Eurofighter, ma anche per i paesi terzi verso cui possa esportare la piattaforma. In questo senso, l’introduzione di questa nuova tecnologia migliora in modo notevole le sue possibilità di esportazione, dato che la tecnologia introdotta da Captor-E è un elemento chiave nel contesto attuale.  

Indra è il terzo maggiore fornitore di strumenti e sistemi di avionica dell’Eurofighter e il primo fornitore spagnolo, oltre ad essere l’azienda di riferimento nella fornitura di strumenti di testing, simulazione o soluzioni per la gestione delle manutenzioni. La propria partecipazione in questo progetto le consentirà di rafforzare la posizione di fornitore di riferimento in questo programma e di garantire la partecipazione della Società nell’evoluzione della piattaforma.

Indra, presieduta da Javier Monzón, è una delle principali multinazionali nell’ambito della tecnologia e della consulenza in Europa e in America Latina ed è in piena espansione in altri paesi e in molte economie emergenti. L’innovazione è alla base del suo business, focalizzato sul cliente, e della sua sostenibilità. La multinazionale è posizionata tra le prime aziende europee del suo settore per investimenti in R&S, con oltre 570 milioni di euro investiti negli ultimi tre anni. Con un fatturato di circa 3 miliardi di euro, ha più di 43.000 dipendenti e clienti in 138 paesi.

In Italia Indra ha sedi a Roma, Milano, Napoli, Bologna e Matera e offre soluzioni e servizi di alto valore nei settori Finance; Energia e Utilities; Telecomunicazioni; Pubblica Amministrazione e Sanità; Industria e Media; Trasporto e Traffico; Sicurezza e Difesa. La Società ha un Software Lab a Napoli connesso ad altri 25 Software Lab che operano in Europa, Asia e America Latina come avanzati laboratori di R&S.

 

Indra

Indra è una delle principali società di consulenza e tecnologia a livello mondiale per le operazioni di business dei propri clienti di tutto il mondo. Sviluppa un’offerta tecnologica completa di soluzioni proprietarie e di servizi all’avanguardia ad alto valore aggiunto. A questa offerta si aggiunge una cultura unica di affidabilità, flessibilità e adattabilità alle esigenze dei propri clienti. Indra è leader mondiale nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori: Sicurezza e Difesa, Trasporto e Traffico, Energia e Industria, Telecomunicazioni e Media, Finanza, Pubblica Amministrazione e Sanità. Attraverso la sua business unit Minsait risponde alle sfide della trasformazione digitale. Nel 2016, Indra ha avuto ricavi per un valore di 2.709 milioni di euro, 34.000 professionisti, con una presenza locale in 46 Paesi e operazioni commerciali in più di 140 Paesi. Dopo l’acquisto di Tecnocom, Indra ha avuto nel 2016 ricavi congiunti pari a oltre 3.200 milioni di euro e un team di circa 40.000 professionisti.

In Italia Indra ha circa 700 professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Milano, Napoli e Matera. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire una solida offerta di soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Indra ha localizzato in Italia il proprio centro di sviluppo globale di soluzioni Customer Experience, completando il posizionamento attraverso il Centro di Produzione di software di Napoli, che interagisce con altri 23 centri che operano in Europa, Asia e America Latina come poli avanzati di R&S. Nel 2016, la società ha presentato in Italia Minsait, la business unit che risponde alle sfide che la trasformazione digitale pone alle aziende e alle istituzioni italiane.

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