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Indra estenderà il segmento terrestre di Galileo con l’installazione di una nuova stazione in Polinesia francese del valore di 7,3 m€

  • Indra ha concluso il deployment di tutte le stazioni di telecomando e telecontrollo e l’upload dei dati di navigazione che gestiscono i satelliti Galileo
  • Questa rete di stazioni, distribuita su tutto il pianeta, supporta i servizi critici come quelli di ricerca , salvataggio e supporto alla navigazione aerea e marittima
  • Indra si occuperà anche della manutenzione e sviluppo delle stazioni

Roma, 17 giugno 2015. - Indra ha ottenuto un contratto per l’installazione a Papeete (Polinesia Francese) di una nuova stazione di Telecomando e Telecontrollo (TT&C), grazie alla quale si estenderà il segmento terrestre del sistema europeo di posizionamento globale Galileo. Il contratto è stato affidato dalla società Airbus Defence and Space in UK con un programma finanziato dall’Unione Europea. Il progetto prevede anche la manutenzione e sviluppo di tutte le stazioni fino al 2016, per un valore totale di 7,3 M€.

La nuova stazione di Papeete contribuirà a rafforzare il segmento terrestre di Galileo affinché possa assumere il controllo di una costellazione di satelliti, passando dagli 8 presenti attualmente in orbita ai 30 satelliti su cui potrà contare nel 2020, quando si completerà il sistema.  

La multinazionale di tecnologia ha ottenuto questo contratto dopo aver implementato tutte le reti delle stazioni TT&C e Uplink che attualmente gestiscono dalla terra i satelliti del sistema Galileo. Le stazioni terrestri sono, insieme ai centri di controllo di Germania e Italia, gli elementi chiave del segmento terrestre.

Indra ha avviato le quattro stazioni di Telecomando e Telecontrollo (TTC) che al momento sono operative. Queste stazioni effettuano il monitoraggio della posizione dei satelliti presenti in orbita e inviano gli ordini per il loro controllo. Un totale di 10 stazioni Uplink (ULS), incaricate dell’invio di dati di navigazione e integrità, sono state installate.

Le stazioni sono distribuite in tutto il mondo per garantire l’invio e la ricezione dei dati da qualsiasi satellite, senza considerare la loro posizione. Alcuni di questi sono stati ubicati a Kourou (Guayana Francese), Kiruna (Svezia), Noumea (Nuova Caledonia), Isola Reunión (dipartimento francese) o Svalbard (Norvegia).

Inoltre, Indra è responsabile dei CED centrali, del software di controllo e processamento della rete di stazioni (GSS) che monitorano i segnali inviati dai satelliti Galileo. Queste stazioni sono sviluppate in oltre 15 aree presenti su tutto il pianeta.  

Dal loro perfetto funzionamento dipende la disponibilità e l’affidabilità di servizi critici come quelli di ricerca e salvataggio, uno dei primi forniti da Galileo.  A queste funzionalità se ne aggiungeranno altre in futuro, collegate a diversi settori come quelli del trasporto, la navigazione, la sicurezza nelle infrastrutture critiche o la costruzione.

Galileo è, ad oggi, l’iniziativa spaziale più ambiziosa promossa dalla Commissione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea.  Indra ha partecipato allo sviluppo di tutta l’infrastruttura terrestre, già dalle prime fasi del progetto. La qualità degli sviluppi realizzati hanno qualificato Indra come un partner strategico all’interno del complesso programma internazionale.

Da oltre dieci anni, Indra lavora al sopracitato programma, collocandosi in una posizione privilegiata per sfruttare le opportunità di business che sorgeranno quando il sistema sarà avviato e i clienti finali richiederanno i servizi ad esso collegati.

Indra

Indra è una delle principali società di consulenza e tecnologia a livello mondiale per le operazioni di business dei propri clienti di tutto il mondo. Sviluppa un’offerta tecnologica completa di soluzioni proprietarie e di servizi all’avanguardia ad alto valore aggiunto. A questa offerta si aggiunge una cultura unica di affidabilità, flessibilità e adattabilità alle esigenze dei propri clienti. Indra è leader mondiale nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nei settori: Sicurezza e Difesa, Trasporto e Traffico, Energia e Industria, Telecomunicazioni e Media, Finanza, Pubblica Amministrazione e Sanità. Attraverso la sua business unit Minsait risponde alle sfide della trasformazione digitale. Nel 2016, Indra ha avuto ricavi per un valore di 2.709 milioni di euro, 34.000 professionisti, con una presenza locale in 46 Paesi e operazioni commerciali in più di 140 Paesi. Dopo l’acquisto di Tecnocom, Indra ha avuto nel 2016 ricavi congiunti pari a oltre 3.200 milioni di euro e un team di circa 40.000 professionisti.

In Italia Indra ha circa 700 professionisti che lavorano presso le sedi di Roma, Milano, Napoli e Matera. La società ha sviluppato competenze avanzate in ambiti innovativi come Content & Process Technologies, Customer Experience Technologies, Solutions Architects e Data & Analytics, che consentono di offrire una solida offerta di soluzioni e servizi ad alto valore aggiunto nei mercati in cui opera. Indra ha localizzato in Italia il proprio centro di sviluppo globale di soluzioni Customer Experience, completando il posizionamento attraverso il Centro di Produzione di software di Napoli, che interagisce con altri 23 centri che operano in Europa, Asia e America Latina come poli avanzati di R&S. Nel 2016, la società ha presentato in Italia Minsait, la business unit che risponde alle sfide che la trasformazione digitale pone alle aziende e alle istituzioni italiane.

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