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Generazione Y: troppi smartphone aziendali persi o rubati, a rischio la sicurezza delle aziende

Secondo una ricerca Oracle, 2 giovani lavoratori su tre hanno perso il loro smartphone almeno una volta, 1 su 2 ne ha subito il furto. Le aziende devono correre ai ripari per proteggere i dati, pur lasciando la libertà di lavorare in mobilità.

Cinisello Balsamo (MI) – 20 Ottobre 2014

In breve

  • Da una nuova ricerca Oracle è emerso che i dipendenti più giovani sono quelli che più facilmente trovano il modo di accedere a dati ed applicazioni aziendali tramite i loro device mobili – con o senza il consenso dei datori di lavoro; ma sono anche quelli che perdono più facilmente i loro device, o peggio ne subiscono il furto. Questa nuova generazione, che fa un uso intensivo del mobile, sta entrando nel mondo del lavoro in tutto il mondo: per questo Oracle porta all’attenzione delle aziende la necessità di garantire la sicurezza del loro business a tutto tondo – dallo smartphone al data center.

La notizia

  • I giovani lavoratori di tutto il mondo sono utenti entusiasti di servizi mobile, ma sono anche più esposti al rischio di perdere i loro device, o subirne il furto, rispetto ai loro colleghi più anziani.
    • Il 71% dei lavoratori fra i 16 ed i 24 anni utilizza applicazioni di lavoro sui propri device mobile personali.
    • Il 73% ammette di aver perso almeno un device, ed il 52% ne ha subito il furto almeno una volta.
    • Nella fascia di età fra i 45 ed i 54 anni, invece, solo il 20% è stato derubato
      del suo device, ed il 36% lo ha perso
  • I ragazzi fra i 16 ed i 24 anni trovano modi sempre nuovi, ed “interessanti”, per perdere o danneggiare i loro smartphone o tablet.
    • Il 51% lo ha danneggiato rovesciandoci sopra una bibita
    • Il 51% ha fatto cadere il proprio cellulare nel water
    • Il 49% lo ha danneggiato sedendosi sopra di esso
    • … ed il 44% ha perso o danneggiato il suo cellulare in un modo talmente imbarazzante da non volerlo rivelare.
  • Le aziende dovrebbero adottare con altrettanto entusiasmo le piattaforme mobile, ma alcune di esse esitano a causa di preoccupazioni sulla sicurezza dei device mobili: preoccupazioni che sono chiaramente ben fondate.
    • Solo il 24% degli interpellati nella ricerca ha dichiarato che la propria azienda incoraggia in modo attivo il lavoro in mobilità
    • Il 39% ritiene che i timori per la sicurezza rappresentino un grave ostacolo per i propri superiori.

Dichiarazioni a supporto

  • “Oggi i lavoratori di ogni età non si staccano mai dai loro smartphone, li portano con sé ovunque. Non c’è da meravigliarsi che se ne perdano o ne vengano rubati tanti, soprattutto ora che l’abitudine di lavorare in mobilità si sta diffondendo. Possiamo farci una risata pensando ai modi assurdi in cui si può perdere il proprio smartphone, ma questa ricerca evidenzia un vero rischio per le aziende che intendono affrontare in modo serio la protezione dei loro dati. Per una persona qualunque, perdere uno smartphone significa perdere qualche centinaio di euro e perdere contenuti amati quali foto, musica etc. Per un’azienda il guaio è molto più grande: potenzialmente, può aprire una pericolosa breccia nella sua strategia di gestione delle informazioni aziendali.
  • Per affrontare il problema, la soluzione non è limitare la possibilità di lavorare in mobilità, con l’effetto di ridurre la produttività; si deve adottare una piattaforma di sicurezza robusta. Oracle consiglia alle imprese di fare in modo di avere un approccio all’IT e alla gestione delle applicazioni mobile che consenta loro di sapere, in modo sicuro, a quali dati possono accedere i dipendenti con i loro device mobili. Con la containerizzazione, e con l’implementazione di funzioni di Mobile Application Management (MAM) evolute, le aziende possono offrire questa opportunità ai dipendenti e garantire la protezione dei dati aziendali, senza preoccuparsi per gli smartphone chef anno una brutta fine. Con questo approccio, offriamo al CIO una soluzione senza compromessi di sicurezza ed allo stesso tempo offriamo ai responsabili delle varie linee di business un’esperienza d’uso a sua volta senza compromessi.

- Suhas Uliyar, VP Mobile Strategy, Product Management, Oracle

Risorse a supporto

 

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