Sito dedicato alle Aziende Associate

Oracle Enterprise Manager 12c introduce funzioni di automazione self-service avanzata per Oracle Database 12c Multitenant

Ampliato il supporto per gestire l'intero ciclo di vita del nuovo Database as a Service

Cinisello Balsamo (MI) – 8 novembre 2013

In breve

Il modello Database as a Service (DBaaS) garantisce alle aziende implementazioni più veloci, maggiore flessibilità, più efficienza nel consolidamento, una più alta disponibilità e una riduzione della complessità e dei costi operativi. Oracle Database 12c fornisce un'innovativa architettura multitenant basata su database “pluggable” che semplificano la messa a punto di offerte DBaaS e il consolidamento dei database su cloud. Nell’ottica di aiutare i clienti a passare a questo nuovo modello, Oracle Enterprise Manager 12c integra nuove funzioni di automazione che consentono di eseguire rapidamente il provisioning dei cloud di database in modalità self-service, facendo risparmiare tempo e lavoro ai responsabili dei progetti. Le nuove funzionalità aiuteranno i clienti ad adottare più rapidamente Oracle Database 12c e a gettare le basi di un modello di delivery DBaaS.

La notizia

  • Oracle ha annunciato la nuova versione di Oracle Enterprise Manager 12c, che fornisce una soluzione pre-configurata per la gestione dell’intero ciclo di vita di DBaaS per Oracle Multitenant, un’opzione di Oracle Database 12c Enterprise Edition.
  • La nuova versione di Oracle Enterprise Manager 12c supporta la più ampia scelta di modelli di delivery DBaaS, con full database, clone di istanze, DbaaS pluggable e schema, e consente agli amministratori di arricchire l’offerta per i clienti, riducendo al contempo tempi e sforzi legati al provisioning dei servizi.
  • La combinazione di queste nuove funzionalità con quelle già esistenti per la gestione di Oracle Exadata Database Machine permette ai clienti di implementare rapidamente ambienti DBaaS scalabili in grado di supportare più servizi, con altissime performance e disponibilità.
  • Inoltre, i miglioramenti apportati a Oracle Real Application Testing consentono di verificare in maniera più semplice e veloce le attività di routine nell’amministrazione dei database direttamente su cloud privati di produzione mission-critical. Questo determina un miglioramento nella qualità del servizio e nella produttività degli addetti ai lavori, con una conseguente riduzione dei costi operativi.

Accelerare il provisioning del modello Database as a Service aiuta i clienti a raggiungere livelli avanzati di agilità, con importanti tagli sui costi

  • Il consolidamento sull'architettura multitenant di Oracle Database 12c comporta la pianificazione, la migrazione e il test di applicazioni vecchie e nuove in vista del passaggio verso il modello DBaaS. Oracle Enterprise Manager 12c semplifica questo consolidamento grazie a particolari funzionalità di automazione che coprono gli ambiti più diversi: pianificazione, setup, test, funzioni self-service, misurazione e chargeback, monitoraggio, gestione e ottimizzazioni per l'opzione multitenant di Oracle Database 12c.
  • La più recente versione di Oracle Enterprise Manager 12c contribuisce a ridurre i rischi ottimizzando la flessibilità e il time-to-market per l’implementazione di soluzioni DBaaS pluggable. Ecco alcune caratteristiche:
    • Migrazione semplice dai precedenti database alla nuova versione di Oracle Database 12c in maniera automatizzata.
    • Funzionalità self-service per provisioning, monitoraggio, backup, ripristino e dismissione di servizi di database pluggable per l'hosting o la certificazione di applicazioni su Oracle Database 12c, con la possibilità per gli utenti di richiedere e accedere ai database in modalità on-demand.
    • Start kit DBaaS rapido, che automatizza la creazione di un cloud di database totalmente funzionale, completo di pool e zone di database, template di servizi e utenti self-service. Il kit include una soluzione completa per la configurazione di Oracle Exadata come piattaforma DBaaS out-of-the-box e permette agli amministratori di integrare i propri setup DBaaS con script e soluzioni di terze parti.
    • Reporting di chargeback o showback, che permette la misurazione e l'addebito dell'utilizzo di servizi di database pluggable. Per l'analisi dei costi è disponibile anche il reporting relativo alla distribuzione dei carichi di lavoro su database pluggable.
    • Funzioni amministrative complementari per la gestione delle performance e del ciclo di vita dei container database multitenant sottostanti.
    • Catalogo di servizi centralizzato con configurazioni di database pluggable approvate, per permettere ai clienti di raggiungere la standardizzazione gestendo la varietà di applicazioni e utenti all'interno dell’azienda.
    • Risorse garantite, che consentono l’implementazione di carichi di lavoro misti in un ambiente condiviso per performance aumentate, isolamento e utilizzo delle risorse.
    • Quote, accesso basato su ruolo e gestione basata su policy per l'applicazione dei requisiti di conformità e governance, riducendo al contempo le complessità.
    • Supporto REST API completo per l'integrazione con sistemi di automazione di terze parti o la personalizzazione di portali aziendali.
  • La nuova versione include inoltre:
    • Testing as a Service: il cloud per test self-service di Oracle, dedicato ai test applicativi automatizzati, è stato migliorato per supportare test funzionali e di regressione oltre a quelli di carico. Ora i clienti possono implementare cloud di test pubblici o privati tramite Oracle Enterprise Manager 12c ed effettuare test di regressione funzionale automatizzati, aumentando l'efficienza QA, riducendo al minimo i costi hardware e migliorando la qualità applicativa.
    • Downtime di manutenzione minimi grazie al patching out-of-place, una funzione che consente il patch di database and Oracle Real Application Clusters e di infrastruttura senza dover ricorrere al downtime durante i processi.
    • Ottimizzazione dati: il nuovo advisor per la gestione del ciclo di vita delle informazioni fornisce una mappa dettagliata dei dati relativi a tablespace, segmenti e altri dati oggetto di query o update a livello di database, al fine di ottimizzare l'utilizzo delle risorse e ridurre i costi dello storage.
    • Supporto Snap Clone per la tecnologia file system ZFS: oltre al supporto già esistente di Oracle ZFS Storage Appliances e Netapp, la nuova versione prevede il supporto di file system ZFS generici, permettendo alla soluzione di lavorare in maniera uniforme su storage NAS e SAN. Con Snap Clone è possibile clonare in pochi minuti database di qualsiasi dimensione, a differenza delle ore o dei giorni invece necessari con le tecniche di trasferimento dati tradizionali.

Dichiarazioni a supporto

  • "Il modello Database as a Service offre alle imprese numerosi vantaggi come implementazioni più veloci, maggiore disponibilità e una ridotta complessità operativa”, ha commentato Sushil Kumar, Vice President Product Strategy and Business Development di Oracle. “La nuova versione di Oracle Enterprise Manager 12c permette ai clienti di implementare velocemente soluzioni Database as a Service pluggable che concretizzano i benefici della nuova architettura multitenant di Oracle Database 12c”.
  • “Riuscire a proporre un'offerta che coniuga Database as a Service con Oracle Database 12c e Oracle Enterprise Manager 12c ha un valore inestimabile per i nostri clienti. Siamo in grado infatti di erogare servizi database molto più velocemente con un sensibile incremento delle performance e della disponibilità per i nostri clienti. Una delle richieste dei nostri clienti riguarda la clonazione di database pluggable per collaudare nuove versioni delle loro applicazioni. Per noi questo si è tradotto in una forte domanda di Database as a Service, ed è un eccellente risultato”, ha commentato James Anthony, Technology Director di e-DBA Ltd.

Risorse a supporto


 

 

Esegui ricerca

Anitec-Assinform - Associazione Italiana per l’Information and Communication Technology (ICT)
P.IVA: 10053550967 C.F.: 10053550967

Power by Kalì