I casi di successo delle aziende italiane
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Mercato: Enti locali, Sanità

Ospedale Cannizzaro

La virtualizzazione dei client consente un elevato livello di fault tolerance per garantire la massima operatività in aree critiche. Forte il risparmio di costi e consumi a medio termine.

Il cliente

La sfida

  • L’efficienza di una struttura sanitaria fa leva anche sul corretto funzionamento della tecnologia a supporto dei servizi e delle cure fornite ai pazienti. Nel caso dell’Azienda Ospedaliera “Cannizzaro”; struttura di riferimento regionale in Sicilia per le emergenze, l’unità di Pronto Soccorso, dove si registrano anche più di 200 accessi al giorno, ha necessità di una continuità operativa non sempre garantita dall’uso di pc tradizionali, soggetti a frequenti guasti e relativi tempi di ripristino.

La soluzione

  • La tecnologia Zero Client di Fujitsu Technology Solutions si è rivelata ideale per eliminare gli oneri di manutenzione delle postazioni client e minimizzare i fault operativi. Con il supporto di DSI Sistemi, partner di Fujitsu, l’Ospedale Cannizzaro ha proceduto alla sostituzione integrale dei pc presenti nell’unità di Pronto Soccorso, stimando il dimezzamento dei costi legati all’infrastruttura nell’arco di un triennio.

I benefici

  • Minimizzazione dei possibili guasti e drastica riduzione dei tempi di ripristino delle postazioni.
  • Azzeramento dei costi di manutenzione.
  • Abbattimento dei costi legati al consumo energetico, stimati cinque volte più bassi su base annua
  • Espandibilità ad altri reparti dell’azienda.

Prodotti e servizi

  • Blade server Fujitsu PRIMERGY BX400.
  • Dispositivi Fujitsu Zero Client DZ22-2 for VMWare.
  • Dispositivi Portable Zero Client MZ900
  • Ambiente di virtualizzazione VMWare VSphere FX 5.0.
  • Garanzia a copertura dell’alta affidabilità dei prodotti.

Il cliente

L’Azienda Ospedaliera per l’Emergenza “Cannizzaro”, situata alle pendici dell’Etna, è una struttura ospedaliera di riferimento regionale di III Livello per l’emergenza, in grado di offrire ai cittadini una gamma molto ampia di servizi diagnostici, terapeutici e riabilitativi. Sono presenti 34 unità operative e l’insieme di servizi erogati ai pazienti poggia anche sull’impiego di strumentazioni mediche avanzate tanto negli ambulatori quanto nei laboratori. L’infrastruttura tecnologica è costituita alla gestione di circa 800 postazioni di lavoro connesse alla rete aziendale, tramite 50 server destinati alle aree di sistema e applicative e una dorsale in fibra ottica che collega i cinque edifici principali.

La sfida

La sempre crescente esigenza di soluzioni applicative e gestionali unitamente alla carenza di personale IT deputato alla gestione e manutenzione di un’infrastruttura che serve circa un migliaio di utenti ha da tempo suggerito la ricerca di soluzioni in grado di ottimizzare il lavoro delle risorse tecniche a disposizione, coniugando il risparmio nei costi operativi e nei consumi. La virtualizzazione delle postazioni di lavoro è un passo fondamentale in questa direzione. Nel 2011, è stata quindi presa la decisione di partire con un’area-pilota, individuata nell’unità di Pronto Soccorso, che gestisce oltre 200 accessi al giorno: “Ogni guasto, anche banale, a un PC comportava un fermo minimo di tre ore per l’ambulatorio coinvolto – spiega Giuseppe Digeronimo, Responsabile del Servizio Informatico e Telefonico dell’Ospedale Cannizzaro – con intuibili disagi tanto per il personale sanitario quanto per i pazienti”.

La soluzione

Un trial durato tre settimane ha convinto la direzione dell’ospedale Cannizzaro ad adottare la tecnologia Zero Client di Fujitsu Technology Solutions. In breve tempo, le dieci postazioni fisiche presenti nel Pronto Soccorso sono state integralmente rimpiazzate da desktop virtuali DZ22-2 for VMWare, cui si aggiungono due dispositivi portatili MZ900 per esigenze di remotizzazione. Il tutto viene gestito da un server Blade Fujitsu BX400, in modo tale da garantire l’operatività quotidiana e la necessaria ridondanza, oltre ad aprire la via per un ampliamento della soluzione ad altre aree della struttura ospedaliera.

I benefici

Al di là di vantaggi economici misurabili in modo più tangibile sul medio periodo e un’estensione della soluzione, il fattore che ha convinto l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro all’adozione della soluzione Zero Client di Fujitsu è stata la velocità dei tempi di ripristino. “La varietà di possibili guasti si è ridotta drasticamente – continua Digeronimo – e la virtualizzazione consente di riattivare una postazione in pochi minuti”.

Fra le caratteristiche peculiari dei dispositivi, particolarmente apprezzata è l’assenza di sistema operativo, così come di parti meccaniche e presenza di dati a livello locale. In questo modo, i tempi di boot sono immediati e non occorre aggiornare alcuna componente hardware o software a livello locale. Un certo peso hanno anche gli aspetti legati alla sicurezza (i dati restano centralizzati e non è possibile attaccare un client dall’esterno) e quelli legati al risparmio energetico. In una struttura sanitaria pubblica come l’Ospedale Cannizzaro, la bolletta elettrica incide in modo assai significativo, arrivando a pesare per l’1% sul budget complessivo dell’azienda. Di per sé, la sostituzione di 10 pc con altrettanti Zero Client non comporta effetti significativi in termini assoluti, ma, dalle stime effettuate in ambito IT, si desume che il consumo energetico annuo, in rapporto all’utilizzo di PC tradizionali, si riduce di circa cinque volte. Dunque, questo dato può diventare molto rilevante se proiettato su un arco temporale medio-lungo ed esteso a un numero superiore di postazioni. Nel complesso, la soluzione Zero Client (comprendendo anche l’acquisto del blade server) porta in tre anni a un dimezzamento dei costi, non solo legati ai consumi, ma anche alla manutenzione. Senza dimenticare che il ciclo di vita di uno Zero Client è molto superiore al tempo di ammortamento di un pc classico.

Per questi motivi, l’iniziale implementazione di un blade server Fujitsu BX400 lascia spazio a possibilità di estensione della tecnologia ad altre aree omogenee dell’azienda, come i centri di prenotazione, l’accettazione o alcune componenti dell’amministrazione.

La fase di implementazione della soluzione VDI non ha avuto sostanziali impatti sull’operatività del Pronto Soccorso. “Già

in fase di trial, il personale medico è stato coinvolto – chiarisce Digeronimo – per verificare gli effetti del passaggio e constatare come non occorresse nemmeno una specifica formazione. In ogni 

caso, l’implementazione vera e propria è avvenuta in modo progressivo, lasciando funzionare in parallelo i pc fino alla loro totale sostituzione. Tutto non è comunque durato più di un mese”. Il sostanziale annullamento dei fault sulle postazioni ha reso presto tangibile il miglioramento della qualità del servizio non solo per il personale medico e infermieristico, ma anche per i pazienti.  

Il ruolo del partner

La scoperta della soluzione Zero Client si deve a un evento organizzato nel 2011 da DSI Sistemi (www.dsisistemi.it), partner di Fujitsu con sede principale a Palermo. L’azienda è diventata il punto di riferimento tecnologico per l’Ospedale Cannizzaro e ha affiancato il proprio cliente fin dalla fase di trial. Pur avendo maturato esperienza applicativa soprattutto nel mondo della grande distribuzione, DSI Sistemi ha intuito il potenziale di replicabilità della soluzione in altre strutture sanitarie pubbliche, attivando contatti con altre realtà similari in Sicilia. Inoltre, DSI Sistemi ha potuto sfruttare anche la propria competenza in ambito VMWare, non solo per l’implementazione della soluzione al Pronto Soccorso del “Cannizzaro”, ma anche realizzando corsi di formazione all’interno della struttura.

Conclusione

La desktop virtualization nel Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro è stata implementata in prima battuta per sgravare la ridotta struttura IT di compiti di gestione e manutenzione sulle postazioni-utente. Tuttavia, le caratteristiche intrinseche della soluzione Zero Client di Fujitsu creano le premesse per un allargamento ad altre aree, potendo generare concreti risparmi sui costi nel medio periodo, quantificabili nel 50% per la gestione complessiva dei client e del 60% sui consumi energetici. L’Ospedale Cannizzaro ha già ricevuto un encomio dalla JCI (Joint Commission International) per la gestione software del Pronto Soccorso e la riduzione dei fault non potrà che migliorarne la qualità e l’immagine. 

“La soluzione Zero Client rappresenta il miglior modo di produrre risparmi economici e di migliorare la qualità del servizio, consentendo di ridurre al minimo i fermi delle postazioni di lavoro”. Giuseppe Digeronimo, Responsabile Servizio Informatico e Telefonico, Ospedale Cannizzaro.

22 febbraio 2016
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