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Umbria TPL e Mobilità

«Il varo di Umbria TPL e Mobilità ha rafforzato le scelte di consolidamento e virtualizzazione già avviate localmente e motivazioni che vanno dal risparmio energetico a una manutenzione semplificata». Giuseppe Vasta, IT Manager, Umbria TPL e Mobilità

Il cliente

La sfida

Nel 2010 ha preso corpo Umbria TPL e Mobilità, nuova azienda regionale per il trasporto pubblico su gomma e rotaie, nata dall’accorpamento di quattro preesistenti realtà territoriali. Omogeneizzazione di risorse in partenza molto differenti fra loro e integrazione applicativa sono le principali sfide affrontate a livello IT. 

La soluzione

Facendo tesoro dell’esperienza già portata avanti da Azienda Perugina per la Mobilità, consolidamento e virtualizzazione, tanto a livello server che client, sono le strade seguite per facilitare la fusione operativa. Le soluzioni di Fujitsu Technology Solutions e il supporto del partner PC Service hanno soddisfatto le esigenze della neocostituita realtà.

I benefici

  • Centralizzazione funzionale e gestionale.
  • Semplificazione della manutenzione.
  • Connessione e collaborazione efficiente con le sedi remote
  • Nessuna variazione nell’organico IT e nella potenza assorbita, nonostante l’ampliamento della struttura.

Prodotti e servizi

  • Blade Server Fujitsu PRIMERGY BX900 e BX600.
  • Storage Fujitsu ETERNUS DX80 e SX80
  • Dispositivi Fujitsu Zero Client
  • Software di virtualizzazione VMware vSphere 4.5
  • Garanzia a copertura dell’alta affidabilità dei prodotti.

Il cliente

Umbria Trasporto Pubblico Locale (TPL) e Mobilità nasce nel 2010 dalla fusione in un’unica società a capitale pubblico di quattro aziende preesistenti, ovvero Azienda Perugina della Mobilità (APM), ATC Terni, SSIT-Spoletina Trasporti e Ferrovia Centrale Umbra. A differenza di altre simili realtà regionali strutturate come consorzi, Umbria TPL è un’azienda unica, nata con l’obiettivo di razionalizzare e potenziare il trasporto pubblico regionale. L’organico è composto da circa 1.200 dipendenti.

La sfida

La decisione di aggregare in una realtà unica quattro aziende dedicate al trasporto pubblico territoriale su gomma e rotaie ha portato con sé una naturale esigenza di razionalizzazione e omogeneizzazione anche dell’infrastruttura tecnologica. L’ex Azienda Perugina per la Mobilità, che aveva già avviato in precedenza un’operazione di consolidamento del data center, ha assunto il ruolo di capogruppo dell’area IT, coordinando un processo più allargato di centralizzazione delle componenti server e di virtualizzazione delle risorse client. Nell’ottica della fusione, la principali sfide da affrontare hanno riguardato l’integrazione applicativa e la connessione efficiente fra sede centrale e uffici remoti.

La soluzione

Umbria TPL e Mobilità è un’aggregazione di realtà fortemente ancorate al territorio di pertinenza operativa. Il processo di riorganizzazione tecnologica seguito alla fusione doveva tener conto della necessità di integrare a livello centrale gli applicativi e i relativi processi, ma anche di creare nelle sedi remote condizioni di lavoro assimilabili a quelle degli uffici centrali di Perugia.

La soluzione messa in atto ha comportato un’accelerazione del consolidamento del data center, centrato sull’implementazione di server blade Fujitsu PRIMERGY BX900 e SAN Fujitsu ETERNUS DX80, mentre, in parallelo, l’omogeneizzazione tecnologica a livello client è stata realizzata in ambiente Virtual Desktop Infrastructure (VDI), recuperando laddove possibile l’hardware già installato in periferia e integrandolo con dispositivi thin client.

I benefici

Il sistema informativo dell’ancor giovanissima Umbria TPL e Mobilità (partita operativamente alla fine del 2010) nasce, di fatto, già consolidato. Il processo, infatti, era stato avviato un paio d’anni prima da Azienda Perugina per la Mobilità, su piattaforma VMware e acquistando un blade server Fujitsu PRIMERGY BX600 a quattro lame (ben presto passate a 10), abbinato a SAN Fujitsu ETERNUS SX80 e, in seguito, DX80. L’integrazione delle altre aziende di trasporti umbre è stata, dal punto di vista dell’infrastruttura tecnologica, facilitata dall’innesto in un processo già avviato: “Abbiamo dovuto decidere quali applicativi portare in sede centrale – ricorda Giuseppe Vasta, IT Manager di Umbria TPL e Mobilità – e potenziare l’hardware con un Fujitsu PRIMERGY BX900 e una nuova SAN. La nascita della nuova realtà ha rafforzato le scelte che avevamo già fatto e le relative motivazioni, che vanno dal risparmio energetico alla semplificazione delle attività di manutenzione”.

Sulle dieci lame e le tre SAN installate nel data center di Perugia oggi girano tutti gli applicativi critici dell’azienda. La scelta della virtualizzazione ha consentito di centralizzare e razionalizzare su server dedicati processi che vanno dal gestionale al protocollo, dalla posta elettronica alla gestione dei dispositivi mobili. Molto avanzato è il sistema di monitoraggio dei mezzi pubblici in movimento: “Abbiamo implementato un sistema di Automatic Vehicle Monitoring, tramite computer di bordo installati sugli autobus urbani – spiega Vasta -. La nostra sala controllo conosce sempre la situazione in tempo reale e può agevolare il recupero dell’eventuale ritardo di qualche mezzo, agendo sulle soglie semaforiche. Per ora, questo sistema è attivo sui 110 autobus di Perugia, ma prevediamo di estenderlo ad altre città”.

La virtualizzazione dei desktop è stata una scelta strettamente legata alla nascita di Umbria TPL e Mobilità e alla conseguente necessità di integrare le postazioni dei dipendenti che operano nelle varie sedi locali. L’infrastruttura VDI, che oggi comprende 75 unità, ha consentito di recuperare macchine anche obsolete ed è destinata a crescere, per consentire a chi opera in periferia di lavorare e collaborare in modo sempre più continuo ed efficiente.

Allo studio, c’è la possibilità di dotare i manager dell’azienda di terminali Fujitsu Zero Client: “Questi dispositivi consentono di accedere a un ambiente sempre disponibile e richiedono certamente minore assistenza rispetto ai classici PC”, commenta Vasta. In termini più generali, il progetto di consolidamento e virtualizzazione ha fatto sì che oggi la potenza assorbita in sala macchine sia le stessa del 2009, nonostante le evoluzioni attuate. Inoltre, le stesse persone che in precedenza si occupavano dell’assistenza della sola IT di APM oggi possono far fronte alle richieste che arrivano da tutte le sedi coperte da Umbria TPL.   

Il ruolo del partner

“In tutte le fasi del processo di evoluzione, il supporto del partner è sempre stato proattivo e improntato alla massima collaborazione”. Così Giuseppe Vasta giudica l’apporto fornito da PC Service nella fase di attuazione del progetto di consolidamento e virtualizzazione server prima in APM e poi in Umbria TPL e Mobilità. Il Top SELECT Expert Partner di Fujitsu ha aiutato la divisione IT del cliente a trovare le soluzioni più adatte alle esigenze di integrazione da soddisfare: “Siamo riusciti a garantire un tempo di attuazione di circa tre mesi, lavorando a caldo, anche con macchine di appoggio, per evitare qualsiasi stop di sistema”; illustra Paolo Cassieri, CEO e socio fondatore di PC Service. 

Conclusione

L’esperienza di Umbria TPL e Mobilità dimostra il consolidamento e la virtualizzazione siano scelte efficaci in presenza di fusioni aziendali e necessità di integrazione di risorse differenti. L’utilizzo della tecnologia blade nel data center consente di disporre di macchine per il test delle soluzioni, prima di essere rese disponibili in produzione e lascia spazio a nuove evoluzioni senza richiedere ulteriori investimenti. 

Avendo potuto sperimentare i vantaggi della virtualizzazione, è stato facile convincere il nostro CDA a proseguire lungo questa strada ”. Giuseppe Vasta, IT Manager, Umbria TPL e Mobilità.

04 dicembre 2011
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