HP lancia nuove piattaforme e soluzioni Compute per carichi di lavoro data-intensive

Il portfolio Compute scale-out e scale-up incrementa il valore dei dati strutturati e non strutturati per abilitare il New Style of Business

08 maggio 2015

Milano, 8 Maggio 2015 - HP ha annunciato nuove e migliorate piattaforme e soluzioni Compute, progettate appositamente per aiutare i clienti a sfruttare tutti i dati aziendali al fine di indirizzare i risultati del business, ad esempio attraverso l'accelerazione del processo decisionale, il miglioramento dell'efficienza operativa e la monetizzazione diretta dei contenuti.

Gartner, Inc. ha previsto che nel 2015 saranno utilizzati 4,9 miliardi di dispositivi connessi, fino al 30% in più del 2014 e raggiungeranno i 25 miliardi nel 2020.1 Ciò causerà un esponenziale aumento della quantità di dati, ognuno dei quali avrà un preciso valore per il business.  Per questo, l'industria sta assistendo all'emergere di nuove tecnologie e architetture, dalle piattaforme di database e analisi dei dati open source ai database in-memory, pensate per estrarre valore dai dati e fornire risultati di business.

Le nuove piattaforme Compute di HP sono state adattate ai requisiti specifici di questi carichi di lavoro data-intensive. Le piattaforme sono costruite appositamente per una serie di tecnologie e applicazioni emergenti, tra cui mass content storage , block e file storage, l'analisi dei dati non strutturata in tempo reale, nonché i tradizionali database transazionali. 

I nuovi server e soluzioni comprendono: HP Apollo 2000, la famiglia HP Apollo 4000 Systems, Big Data Reference Architecture, HP Integrity Superdome X e HP ProLiant DL580, DL560 e BL660c. Questi server sono progettati per ottimizzare la capacità e la scalabilità delle prestazioni, la flessibilità e l’efficienza dei consumi tramite caratteristiche uniche che risolvono i problemi di  spazio, alimentazione e  raffreddamento del data center.

"Il volume, la velocità e la varietà dei dati, in costante crescita, hanno esteso le tecnologie server tradizionali oltre i loro limiti: è pertanto necessaria una serie di piattaforme di computing appositamente progettate per estrarre il massimo valore dai dati", ha affermato Alain Andreoli, Senior Vice President e General Manager, Servers Business Unit, HP. "HP sta innovando il design del suo ampio portfolio Compute per allinearlo alle specifiche esigenze dei carichi di lavoro, al fine di aiutare i clienti a ottenere risultati di business importanti sfruttando i dati con modalità che in passato erano impossibili".

HP propone una gamma completa di piattaforme e soluzioni che permettono a ogni cliente, dalle piccole imprese alle grandi aziende globali, di sfruttare i dati per estrarne un valore. Grazie all'ampiezza del portfolio i clienti possono scegliere il server ottimale per soddisfare i loro requisiti applicativi, commisurandoli agli obiettivi di crescita e senza over-provisioning.

Il valore delle soluzioni è incrementato dai servizi tecnologici HP, nonché da un ampio ecosistema di soluzioni e servizi dei partner.

Compute scale-out

I carichi di lavoro scale-out, come l'object storage e lo storage virtualizzato, nonché Apache Hadoop®, richiedono piattaforme Compute con alta scalabilità delle prestazioni, ottimizzazione della densità, semplicità dello storage e flessibilità di configurazione. HP risponde a queste esigenze con un portfolio Compute scale-out costituito da sistemi HP Apollo 2000 e 4000 e HP Moonshot.

HP Apollo 2000 è il server bridge enterprise per l'infrastruttura scale-out. È progettato per garantire efficienza e prestazioni hyperscale nei data center tradizionali che eseguono carichi di lavoro generici e ad alte prestazioni. Questo sistema efficiente e poco ingombrante è disponibile in un form-factor che presenta gli stessi attributi di dimensioni del rack, cablaggio, gestione e manutenzione dei server rack 1U tradizionali, pertanto può essere adottato senza causare interruzioni di servizio al rack stesso. Inoltre, fino a quattro server hot-pluggable indipendenti in uno chassis 2U standard consentono ai clienti di combinare e abbinare i server per l'ottimizzazione dei carichi di lavoro.

La famiglia HP Apollo 4000 Systems include tre server costruiti appositamente per i carichi di lavoro data-intensive come Hadoop e l'analisi dei big data, oltre all'object storage. Questa famiglia consente di scegliere la densità della capacità e offre sia la scalabilità delle prestazioni con uno e tre nodi sia la flessibilità necessaria per cambiare il rapporto tra compute/storage e soddisfare i requisiti dei carichi di lavoro piu difficili. HP Apollo 4200 rappresenta il server 2U con la maggior densità di dischi del settore, con 28 unità LFF (Large Form Factor) o 50 unità SFF (Small Form Factor).2 HP Apollo 4510 e’ invece uno chassis 4U con un singolo server e fornisce la massima densità dello storage con un massimo di 5,44 petabyte (PB) in 4 rack 2U, HP Apollo 4530 con tre server è ideale per l'analisi basata su Hadoop con replica dei dati in tre copie. 

Queste soluzioni sono supportate dalla piattaforma HP Haven Big Data con HP Vertica e i partner HP HyperScale Data Eco-System, tra cui Cleversafe, Scality, Ceph, OpenStack/Swift, Cloudera, Hortonworks e Apache NoSQL.

I server HP Apollo 4000, se combinati con HP Moonshot, creano le basi per HP Big Data Reference Architecture, un nuovo e innovativo design dell'infrastruttura Hadoop che sfrutta i punti di forza del portfolio HP per offrire una soluzione differenziata. HP Big Data Reference Architecture implementa una distribuzione Hadoop standard in maniera asimmetrica, consentendo ai clienti di scalare lo storage e i compute node in modo indipendente, offrendo così fino al doppio delle prestazioni nel 50% di spazio in meno.3 Si ottiene così una sostanziale riduzione del costo totale di proprietà, nonché miglioramenti a livello di prestazioni ed efficienza energetica.

Compute scale-up

I carichi di lavoro data-intensive scale-up, come i database in-memory e strutturati, richiedono alte prestazioni, disponibilità, affidabilità e disaster tolerance. HP risponde a queste esigenze con un portfolio Compute scale-up composto da HP Integrity Superdome X, HP ProLiant DL580 e 560, e HP BladeSystem BL660c.

HP Integrity Superdome X è ora certificato per Windows ed è ideale per supportare le implementazioni di SQL Server 2014 che richiedono i più alti livelli di throughput transazionale e tempi di risposta rapidi. Grazie a un footprint di memoria esteso e alle caratteristiche di alta disponibilità, tra cui un partizionamento fisico 20 volte più affidabile del partizionamento logico4, HP Integrity Superdome X è anche una risorsa eccellente per le applicazioni di computing in-memory SAP HANA che richiedono i più alti livelli di flessibilità per gli accordi sui livelli del servizio più rigorosi. Inoltre HP Integrity Superdome X consente un risparmio del 40% dei costi proprietari rispetto a Oracle Exadata X5-2.5

Il server HP ProLiant DL580 Gen9 offre i massimi livelli di performance e scalabilità in un sistema x86 a quattro socket, con affidabilità ed efficienza superiori per le risorse e i carichi di lavoro data-intensive, ad esempio le piattaforme in-memory SAP HANA e i database strutturati come Microsoft® SQL Server™ 2014. Presenta caratteristiche di resilienza e un prezzo totale di acquisto interessante, grazie al contenimento dei costi permesso dal modello scale-up con il consolidamento e la virtualizzazione. Il server HP ProLiant DL580 Gen9 è integrato in HP ConvergedSystem 500 for SAP HANA per aumentare la potenza di elaborazione, la dimensione della memoria e le capacità di I/O per la gestione efficiente di grandi volumi di informazioni.

Il server HP ProLiant DL560 Gen9 è un server a quattro socket ad alta densità per l’elaborazione di differenti carichi di lavoro, dove lo spazio del data center e il rapporto prezzo/prestazioni sono di primaria importanza. Le prestazioni equilibrate, la maggiore scalabilità e l'espansione, il tutto in uno chassis 2U, lo rendono la scelta ideale per la virtualizzazione, il consolidamento dei server, il business processing e le applicazioni 4P generiche data-intensive.

HP ProLiant BL660c Gen9 è un server blade Compute a quattro socket che migliora le infrastrutture convergenti per aumentare la velocità del business e sostenere la crescita, riducendo il footprint del data center. Le prestazioni scalabili, le configurazioni flessibili, le operazioni di elaborazione potenziate e la facilità di gestione tramite HP OneView ne consentono l'uso anche negli ambienti con carichi di lavoro più esigenti, quali database, virtualizzazione, consolidamento, modellazione/simulazione e cloud pubblico, per garantire risultati più veloci per le imprese agili.

Servizi e assistenza

HP offre una serie completa di servizi di assistenza e consulenza a completamento delle nuove piattaforme Compute. Il team globale HP di esperti nei servizi è a disposizione per contribuire a progettare, implementare, gestire e supportare l'ambiente e i processi, con servizi di consulenza, migrazione, integrazione, outsourcing e supporto.

HP Financial Services (HPFS) crea la capacità di investimento per accelerare la trasformazione del business. Le soluzioni di investimento flessibili, tra cui HP Technology Refresh for Computing, offrono a partner autorizzati e clienti la velocità necessaria per accedere rapidamente alle nuove soluzioni Compute di HP, nonché l'agilità per adeguarsi ai cambiamenti con la possibilità di aggiornare la tecnologia nel tempo.6

Disponibilità

HP Apollo 2000, Big Data Reference Architecture, HP Integrity Superdome X e HP ProLiant DL580 Gen9 sono già disponibili presso HP e i channel partner in tutto il mondo. La famiglia HP Apollo 4000, HP ProLiant DL560 Gen9 e HP ProLiant BL660c Gen9 saranno disponibili all'inizio di Giugno 2015.

Ulteriori informazioni sono disponibili all'indirizzo www.hp.com/go/DataDrivenOrganizationCompute.

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