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Per il 64% dei CIO è la scarsa end user experience la preoccupazione principale relativa al cloud computing

La ricerca realizzata da Research in Action mostra che il 79% dei CIO si dice preoccupato dai costi nascosti del cloud computing

Milano, 4 luglio 2013--Compuware Corporation (Nasdaq: CPWR Compuware Corporation (Nasdaq: CPWR), the technology performance company che offre una nuova generazione di APM, annuncia i risultati di una ricerca [1]condotta su 468 CIO sulle attitudini e le preoccupazioni relative al cloud computing. Il report della ricerca è disponibile qui.

Lo studio, condotto dalla società di analisi indipendente Research In Action, evidenzia che la maggior parte dei CIO (79%) è preoccupata dai costi nascosti associati al cloud computing. Dal punto di vista del management, tre sono le principali preoccupazioni:

1.    Una end user experience scarsa dovuta a colli di bottiglia nelle prestazioni;

2.    L’impatto di prestazioni scadenti sulla percezione del brand e sulla fedeltà del cliente;

3.    La perdita di fatturato a causa di scarse disponibilità, performance e risoluzione dei problemi dei servizi cloud.

I CIO hanno dichiarato che il cloud computing è la loro priorità in termini di investimento sia nel breve che nel lungo periodo, indicando l’integrazione fra pubblico, ibrido e privato come principale trend nell’ambito del cloud per il prossimi 5 anni.

“Il cloud computing è in cima alla lista delle priorità dei CIO, poiché le aziende si stanno rendendo conto dei benefici in termini di agilità, flessibilità e time-to-value che i servizi cloud possono offrire,” ha dichiarato Emanuele Cagnola, APM Sales Director di Compuware Italia. “Ma i CIO fanno bene a considerare attentamente l’impatto che il cloud e i servizi di terze parti hanno sulla end-user experience. Le caratteristiche dinamiche e di gestione remota delle applicazioni cloud-based richiedono un approccio nuovo, rapido e automatico per un monitoraggio completo e proattivo che non solo identifichi i problemi legati alla end user experience, ma fornisca anche diagnostiche dettagliate per la risoluzione dei problemi.”

Lo studio rivela, inoltre, che le aziende stanno facendo sempre più leva sul cloud per offrire applicazioni business critical come l’e-commerce, che è il servizio cloud più utilizzato; l’81% dei CIO sta usando già piattaforme e-commerce cloud-based o sta pianificando di farlo nei prossimi 12 mesi. Purtroppo, nonostante la natura business-critical di queste applicazioni, il 73% delle aziende sta usando ancora metodi datati per tracciare e gestire le prestazioni delle applicazioni. Infatti, la metrica più comune usata per tracciare le performance nel cloud è la semplice disponibilità o uptime, piuttosto che metriche più dettagliate come il response time, il page rendering time e lo user interactivity time.

“Il cloud è utilizzato sempre più per le applicazioni business-critical, motivo per cui è sconcertante che molte aziende aspettino che i problemi si presentino per risolverli,” ha dichiarato Thomas Mendel, Managing Director di Research In Action. “Il fatto è che la maggior parte dei sistemi di monitoraggio tradizionali semplicemente non funziona nel cloud. Monitorare efficacemente e gestire le applicazioni e i servizi cloud-based richiede un nuovo approccio che funzioni nei moderni ambienti complessi, ibridi e dinamici. Fallire in questo può avere un impatto estremamente dannoso sulla reputazione, sulla fedeltà del cliente e sul fatturato.”

Lo studio completo è disponibile al seguente link

Compuware APM è la soluzione leader per l’application performance management di nuova generazione. A differenza delle soluzioni tradizionali di APM pesanti, complesse e reattive, Compuware APM è agile, rapida e proattiva, pensata per gestire la complessità delle sfide legate alle applicazioni moderne tra cui mobile, cloud, big data e SOA. Compuware APM ottimizza e monitora decine di migliaia di applicazioni per oltre 4.000 clienti, aziende di gradi e piccole dimensioni, in tutto il mondo. Attraverso la prospettiva della end-user-experience, i clienti Compuware possono beneficiare di prestazioni più rapide, una risoluzione proattiva dei problemi, accrescere il time to market e ridurre i costi dell’application management attraverso delle analitiche più intelligenti, una automazione APM avanzata un approccio al ciclo di vita delle prestazioni unico nel suo genere.

Compuware è leader nel report di Gartner INC. “Magic Quadrant for Application Performance Monitoring”. Per visionare e scaricare una copia, clicca qui.

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[1] Metodologia: Compuware APM ha commissionato a Research in Action, una società di ricerca indipendente, uno studio per esaminare le priorità relative ai progetti e agli investimenti IT nel 2013. Nel dicembre 2012, Research in Action ha intervistato 468 responsabili IT di aziende medio grandi di diversi mercati in USA, Asia ed Europa.

 

04 luglio 2013
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